Il margine di Contribuzione, analisi comparativa tra aziende di commercio, produzione e commessa

n

🟢Buongiorno collega,
il margine di contribuzione rappresenta un indicatore chiave per valutare la redditivitĂ  di un’azienda e supportare il processo decisionale strategico.

nnnn

Per questo motivo rientra tra i piĂą importanti elementi da monitorare anche al fine di rispettare la normativa del Codice della Crisi d’impresa e per dare la corretta informativa sulla nota integrativa di bilancio cosi come previsto dall’art. 2381 (obbligo esteso a tutte le srl, quindi anche micro, dal comma 5 art 2475).

nnnn

Il margine di contribuzione indica quanto ogni unitĂ  di prodotto o servizio venduta contribuisce alla copertura dei costi fissi e alla generazione di profitto.

nnnn

E’ la cellula fondamentale del controllo di gestione.

nnnn

Non può esserci controllo della gestione aziendale senza un controllo frequente del MDC e un’azienda che non controlla il MDC è destinata inevitabilmente ad essere in completa balia degli eventi.

nnnn

Se vuoi continuare con la lettura del margine di contribuzione scorri piĂą in basso, altrimenti puoi approfondire questo aspetto e tutti quelli legati al Codice della Crisi partecipando gratuitamente ai nostri eventi in streaming, ecco i prossimi:

nnnn

https://www.cruscottodicontrollo.it/eventi-in-streaming/

nnnn

Il margine di contribuzione può essere definito come la differenza tra i ricavi totali e i costi variabili totali. In altre parole, rappresenta l’ammontare di denaro che rimane dopo aver coperto i costi direttamente associati alla produzione o all’acquisto dei beni o servizi venduti.

nnnn

Margine di Contribuzione Totale:

nnnn

MDC Totale = Ricavi Totali – Costi Variabili Totali

nnnn

Margine di Contribuzione Unitario:

nnnn

MDC Unitario = Prezzo di Vendita Unitario – Costo Variabile Unitario

nnnn

Nelle aziende di commercio, il margine di contribuzione è determinato dalla differenza tra il prezzo di vendita dei prodotti e il loro costo di acquisto. I costi variabili includono principalmente il costo di acquisto della merce, eventuali costi di trasporto e imballaggio, e commissioni di vendita.

nnnn

MDC = Ricavi dalle Vendite – Costo del Venduto

nnnn

Il margine di contribuzione nelle aziende commerciali è influenzato da fattori quali il potere contrattuale con i fornitori, la capacitĂ  di negoziare prezzi di acquisto vantaggiosi, e l’efficienza nella gestione delle scorte.

nnnn

Nelle aziende di produzione, il calcolo del margine di contribuzione è più complesso, poiché i costi variabili includono non solo il costo delle materie prime, ma anche i costi di manodopera diretta, i costi energetici e altri costi direttamente imputabili alla produzione.

nnnn

MDC = Ricavi dalle Vendite – (Costo Materie Prime + Manodopera Diretta + Altri Costi Variabili di Produzione)

nnnn

Il margine di contribuzione nelle aziende di produzione è influenzato dall’efficienza dei processi produttivi, dalla capacitĂ  di ottimizzare l’utilizzo delle risorse e dalla gestione dei costi di produzione. Dal lato prezzo invece esso dipende dalla capacitĂ  di distinguersi sul mercato rispetto ai concorrenti in modo da praticare prezzi piĂą alti. Per il controllo infrannuale del MDC è necessario che l’azienda di produzione abbia predisposto delle distinte base per ogni prodotto. Tale procedura faciliterĂ  anche il processo decisionale di MAKE or BUY.

nnnn

Nelle aziende di commessa, il margine di contribuzione è calcolato sulla base dei ricavi derivanti da specifici progetti o commesse, deducendo i costi variabili direttamente attribuibili a ciascun progetto. I costi variabili possono includere materiali, manodopera, spese di viaggio e altre spese sostenute per la realizzazione della commessa.

nnnn

MDC = Ricavi della Commessa – Costi Variabili della Commessa

nnnn

Il margine di contribuzione nelle aziende di commessa è influenzato dalla capacità di stimare accuratamente i costi di progetto, dalla negoziazione dei prezzi con i clienti e dalla gestione efficiente delle risorse allocate a ciascun progetto. Il suo controllo infrannuale è particolarmente delicato e passa inevitabilmente dalla contabilità di commessa e sulla possibilità di avere in maniera molto frequente lo stato di avanzamento della commessa al fine di permettere una valutazione rapida e precisa sulla capacità della commessa di essere remunerativa.

nnnn

Un particolare e fondamentale utilizzo del margine di contribuzione è quella che permette di valutare se la struttura organizzativa, in particolare il numero di addetti, si congrua o abnorme rispetto al margine di contribuzione generato.

nnnn

A questo proposito un KPI come il margine di contribuzione per addetto adeguato è garanzia di equilibrio economico.

nnnn

Tale KPI rientra senz’altro fra quelli indicati nell’art. 3 comma 3 lettera c) della nuova riforma della crisi per la definizione dell’adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili di cui all’art. 2086 comma 2, la cui introduzione il 16 marzo 2019, ha di fatto reso obbligatorio per legge in tutte le aziende, anche quelle piccolissime gestite in forma individuale, il calcolo ed il controllo del MDC.

nnnn

Il margine di contribuzione rappresenta un indicatore fondamentale per la gestione aziendale, fornendo informazioni preziose sulla redditivitĂ  e supportando il processo decisionale strategico. La sua applicazione e interpretazione variano a seconda del tipo di azienda, riflettendo le diverse dinamiche di costo e ricavo che caratterizzano le aziende di commercio, produzione e commessa.

nnnn

Comprendere il margine di contribuzione e i fattori che lo influenzano è essenziale per le aziende che desiderano massimizzare la propria redditività e raggiungere i propri obiettivi strategici.

nnnn

Puoi approfondire questo aspetto e tutti quelli legati al Codice della Crisi partecipando gratuitamente ai nostri eventi in streaming, ecco i prossimi:

nnnn

https://www.cruscottodicontrollo.it/eventi-in-streaming/

nnnn

Ai nostri eventi hanno partecipato piĂą di 2.000 professionisti solo nell’ultimo anno!

nnnn

E la partecipazione ti darĂ  anche l’opportunitĂ  di scoprire il Network di professionisti piĂą numeroso d’Italia: il Network Consulenti Aziendali d’Italia (con oltre 850 membri).

nnnn

Non conosci il Network Consulenti Aziendali d’Italia?

nnnn

Il Network è formato dai professionisti che utilizzano il Cruscotto di Controllo® nei propri studi. Si riunisce in streaming 2 volte al mese (il secondo e il quarto mercoledì del mese), ed è coordinato dal Prof. Simone Brancozzi, ideatore e creatore del Cruscotto di Controllo®.

nnnn

Durante le riunioni il Prof. Simone Brancozzi propone argomenti di interesse e novitĂ  utili per la crescita professionale di tutti i membri del Network.
Le riunioni riscuotono sempre grande interesse, con una media di oltre 100 partecipanti.

nnnn

Una volta all’anno il Network organizza un incontro formativo e svago in presenza, organizzato su più giorni, chiamato: “Convention Nazionale del Network Consulenti
Aziendali d’Italia”, che attualmente è arrivato alla 6° edizione, ed ogni volta si svolge in una location diversa.
Ecco le location delle varie edizioni:
Edizione n°1: Fano (PU)
Edizione n°2: Durazzo (Albania)
Edizione n°3: Porto San Giorgio (FM)
Edizione n°4: Isola d’Elba (LI)
Edizione n°5: Trento
Edizione n°6: Sicilia Ovest

nnnn

Edizione n°7: Verbania

nnnn

Il nostro Network è il più numeroso ed autorevole network della consulenza aziendale in Italia. Unisciti a Noi!
Ti aspetta un futuro carico di soddisfazioni economiche e professionali.

nnnn

Per scoprire come entrare gratuitamente a fare del network https://consulentiaziendaliditalia.it/ partecipa ad uno dei prossimi eventi (sempre gratis in streaming).

nnnn

https://www.cruscottodicontrollo.it/eventi-in-streaming/

nnnn

Iscriviti subito, i posti sono limitati!

nnnn

Buon lavoro!

nnnn

Simone Brancozzi

nnnn

Sito web: https://www.cruscottodicontrollo.it/
Email: studio@cruscottodicontrollo.it
Tel. 0734/605020
N° verde 800135806
Mobile 3357589095

nnnn
n